ELEZIONI COMUNALI
12 GIUGNO 2022

PROGRAMMA ELETTORALE

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12 GIUGNO 2022

PROGRAMMA ELETTORALE

  3     Spezia città del lavoro

Una città dalle offerte eterogenee e che è capace di far convivere industria, porto e terziario. Spezia città del lavoro che rispetta l’ambiente e che dà pieno sviluppo al territorio, nel rispetto delle sue unicità.

In concreto

Focalizzazione sulle due direttrici: lavoro da difendere / lavoro da creare:

 

  • Attività di formazione continua gratuita per maestranze, occupati e disoccupati
  • Forte azione di contrasto del lavoro nero, sottopagato, precario e carente sugli aspetti che riguardano la sicurezza. L’Amministrazione Comunale come parte attiva con le Organizzazioni Sindacali, le Organizzazioni Imprenditoriali ed i lavoratori stessi nella lotta contro la mancata applicazione delle normative e dei Contratti di lavoro, contrastando la deregulation, favorendo il ripristino delle regole violate e l’ampliamento delle tutele.
  • Miglioramento dell’organizzazione del lavoro e delle tecnologie del Porto, attraverso la riqualificazione ed innovazione delle infrastrutture, nel rispetto delle regole, dei contratti di lavoro e della sicurezza, tutto questo instaurando una proficua interlocuzione con le parti coinvolte
  • Programmazione di una grande fiera del lavoro annuale per facilitare l’incontro tra domanda e offerta per ogni fascia anagrafica e sociale
  • Forte incentivo di lavoro smart, near e co-working, anche cercando di attrarre i lavoratori digitali sul territorio
  • Investimento di 100mila euro in formazione e messa in sicurezza dei mestieri più a rischio infortuni (attualmente: Spezia 103esima su 107 in questa triste classifica)
  • Attivazione di incubatori e acceleratori di impresa connessi con reti globali e in forte correlazione con l’Università per facilitare la trasformazione di tesi di ricerca in imprese, specialmente legate all’economia blu
  • Applicazione di protocolli di verifica e controllo delle norme di sicurezza, al rispetto delle garanzie contrattuali e alla salvaguardia dell’occupazione, con conseguenti ricadute positive sul circuito dell’indotto.
  • Attività di mediazione con ordini professionali e imprese sulla sensibilizzazione riguardo a stages e tirocini non retribuiti per le fasce più giovani.
  • Profonda riqualificazione dell’Arsenale Militare, per un lavoro specializzato di alta qualità