ELEZIONI COMUNALI
12 GIUGNO 2022

PROGRAMMA ELETTORALE

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  4     Spezia capitale di cultura e conoscenza

La Spezia, nel corso dell’Ottocento e del Novecento, è stata crocevia di esperienze letterarie e artistiche, Golfo dei Poeti, luogo capace di suggestionare e accogliere ogni tipo di esperienza creativa. Spezia può essere un laboratorio creativo che include la cittadinanza, forte delle eccellenze già presenti sul territorio. Spezia la città della poesia in cui fotografi, attori, registi, autori, scultori, pittori trovano un luogo in cui operare diffondendo conoscenze e partecipando a un esteso progetto sociale.

In concreto

Incoraggiare sensibilmente la produzione di cultura locale tramite:

 

  • Un assessorato alla cultura competente e propositivo, capace di coordinare la partecipazione di sponsor e privati nella gestione delle strutture
  • Regia coordinata per migliorare la cinghia di trasmissione tra offerta culturale locale, anche dei singoli quartieri, e turismo di qualità, valorizzando le tradizioni locali
  • Spezia Nuovo Golfo dei Poeti: istituzione di premi nazionali, occasioni di scambio, maggiore integrazione con realtà nazionali e internazionali di cui aprire sedi locali qui (vd. Scuola Holden, Scuola della Letteratura di Viaggio), residenze letterarie e artistiche per attrarre talenti da fuori che si trasferiscano in città per risiedervi e innovarla.
  • No alla trasformazione della città in “eventificio”: Apertura degli spazi teatrali al di fuori dell’orario della messa in scena, per attività laboratoriali guidate
  • Creazione di una Fondazione di Partecipazione con Comune ed Enti privati che posso gestire le strutture attualmente esclusivamente comunali sovvenzionando anche eventi e attività strategiche di tipo filantropico e sociale
  • Il Camec nuovamente al centro: ritornerà a ospitare mostre di grande caratura e richiamo su scala nazionale e internazionale
  • Riattivazione delle sovvenzioni regionali della Mediateca: riceveva 100mila euro all’anno, sotto la giunta uscente 0.
  • Aumento del 50% della contribuzione annuale del Comune per l’Università spezzina
  • Mappatura e recupero di almeno il 20% dell’enorme patrimonio degli spazi sfitti per loro riutilizzo nell’industria creativa e per il Terzo Settore; assegnazioni gratuite per realtà dal forte impatto culturale e capaci di produrre inclusione
  • Apertura uno sportello di sostegno e collaborazione per la partecipazione a bandi europei, trasversale agli assessorati, che attivi e coordini la partecipazione in co-progettazione di associazioni ed individui;
  • Promozione dell’organizzazione di eventi di cultura immateriale, con lo snellimento delle pratiche;
  • Defiscalizzazione per iniziative culturali in aree degradate
  • Studio di fattibilità di iniziative museali/espositive legate al mare:
    • – un Museo tecnico del mare (da affiancare concettualmente al Museo Navale) inteso come museo attivo dei mestieri e dei saperi legati al mare che veda la partecipazione protagonista della Marina Militare e delle aziende della nautica;
    • – un Museo del mare nell’arte, nel quale raccogliere le moltissime opere di pittura di marine già appartenenti all’Amministrazione – dai pittori spezzini dell’Ottocento, alla documentazione (pittura e poesia) legata al Futurismo di cui Spezia fu culla con la creazione del Premio di Pittura, fino a opere dei pittori spezzini del Dopoguerra.
  • Istituzione di un Biglietto Integrato Pubblico (BIP) per usufruire della rete di trasporti e di quella museale secondo l’esempio delle Citycard in uso nelle città d’arte europee.
  • Istituzione di una Carta Cultura della Città (CCC), con accesso gratuito per giovani, pensionati, disoccupati, famiglie e precari: un passo necessario per il pieno godimento artistico e culturale di chi attraversa Spezia a vario titolo, per l’ingresso ai monumenti storici cittadini per residenti, studenti e per chi lavora in città.
  • Realizzazione di una serie di residenze artistiche Fabbriche Artistiche Recuperate (FARE) e creative nelle ex aree industriali e le aree militari inattive luogo di progettazione e gestione condivisa di attività artistiche e culturali, prevalentemente connesse alle politiche giovanili